Il popolo sardo, come i popoli venuti ultimi alla civiltà moderna e già fattisi primi, ha da rivelare qualcosa a se stesso e agli altri, di profondamente umano e nuovo. (da L'avvenire della Sardegna, Il ponte, ottobre 1951)
Una inizativa interessante e meritevole di attenzione proposta dalla Regione Autonoma della Sardegna riguarda il finanziamento e l'incentivazione per la Costituzione dei Centri Commerciali Naturali.
Per centro commerciale naturale si intende l'insieme delle attività commerciali, artigianali e di serviziche svolgono attività integrate secondo un indirizzo comune e sono individuati giuridicamente nelle forme del consorzio o dell'associazione; possono aderire alla formazione dei centri commerciali naturali il comune, gli enti pubblici e privati e le associazioni di categoria.
Il centro commerciale naturale ha la finalità di valorizzare e riqualificare il commercio nelle aree urbane in armonia con il contesto culturale, sociale, architettonico con particolare riferimento al rilancio economico-sociale dei centri storici.
Ciò che si vuole creare è un'interazione fra tutte le attività coinvolte affinchè creino un sistema che regga la "concorrenza" dei centri commercili artificiali le grosse città mercato. Rivitalizzare il commercio classico presente per lo più nei centri storici e nei centri urbani è sicuramente un'azione meritevole che và nella direzione non solo di aiuto verso gli operatori ma nel rianimare i nostri paesi, le nostre cittadine, il classico sistema economico che sino a pochi anni fà era il fulcro della nostra vita economica e sociale.
A Sinnai stiamo lavorando in tal senso, l'Assessorato al Commercio si è fatto promotore di tale iniziativa e attualmente le adesioni crescono. Non è nè semplice nè facile. Esigenze differenti, modi di rapportarsi alla clinetela, modi di agire, gelosie, opinioni diverse rallentano il processo costitutivo. Basti pensare che nella nostra cittadina non si è mai riusciti a costituire l'associazione dei commercianti e quella degli artigiani è appena nata grazie a pochi valorosi imprenditori. Nonostante queste difficoltà siamo già una trentina col comune che fà da apripista e parte trainante.
Sono convinto che con fatica riusciremo a spuntarla, che una volta costituito saranno in tanti ad aderire e le porte saranno sempre aperte a tutti anche a quelli che inizialmente sono stati scettici.
L'apertura di una sezione, circolo, luogo di dibattito come meglio si vuole definire è sempre un fatto positivo sia per valenze politiche interne al proprio partito sia per tutta la comunità.
In luoghi come i circoli si può dibattere, si può progettare ma soprattutto si deve e si può ricordare.
A Sinnai abbiamo intitolato la sezione a Cesarino Serreli primo sindaco sardista del dopoguerra già sindaco di Sinnai.
Non dimenticare ed onorare i nostri avi, i nostri padri fondatori, i nostri amministratori o semplicemente i nostri concittadini che hanno contribuito alla crescita e libertà del popolo è un dovere a cui non possiamo esimerci.
Questa è la via maestra perchè noi, sopratutto i nuovi protagonisti della società in cui viviamo, dobbiamo guardare al futuro nostro e dei nostri figli senza dimenticare il passato.
Inaugurazione della nuova Sezione PSD'AZ di Sinnai
Dopu 20 annusu torrausu a operri unu logu de attobiu de su Partidu Sardu in Sinnia. Sinnia a biu su primu sindigu Sardista de su dopoguerra, Cesarinu Serreli, infatti a issu est intestada sa sezioni
Interverranno: il Segretario Nazionale PSD’AZ
Il Segretario della Federazione di Cagliari
Il già Segretario del Partito Sen. Carlo Sanna
Siete tutti invitati a prescindere dalle idee e appartenenze politiche.
Siamo convinti che l'apertura di un luogo di dibattito, di confronto e di democrazia partecipata sia una crescita di tutta la comunità a prescindere dalle proprie idee politiche.
Venite nostri graditi ospiti.
Sabato ore 18.00 piazzetta Santa Vittoria (fronte chiesa), segue "smurzo"
Fare la politica, quella passionale, quella in cui credi, quella normale del confronto e della proposizione .. a mio giudizio comporta fatica e sacrifici.
Fatica in quanto si devono conoscere tutti i meccanismi, ci si deve impegnare affinchè i propositi ed i progetti, piccoli o grandi che siano, possano essere portati a buoni fine.
Sacrifici perchè si trascura la fmaiglia, i propri hobby, i propri ozi.
Ovviamente sorge spontanea la domanda..... allora perchè la si fa? perchè una persona che ritiene che sia fatica e sacrifici fa la politica. Ed è questa la cosa bella, o meglio è la risposta la cosa bella.
Perchè le passioni, i lavori, gli impegni, i sogni comportano sempre fatica e sacrifici.
Perchè il sogno di una sardegna libera, benestante, che si riscatta economicamente e culturalmente, che stia meglio, che sia ricca, che diventi ciò che merita ha bisogno anche di chi si impegna per e nella politica.
Ongi sogno va perseguito, ogni desiderio dovrebbe essere esaudito, ogni passione vissuta fino in fondo.
Inizio l'anno con una riflessione spontanea dovuta alle vicende dei giorni scorsi.
Riflettere su dove va la nostra società piena di ipocrisie.
Uccidere un assassino è un assassinio? La punizione per un delitto può essere applicata con lo stesso delitto? Lo stupro con lo stupro, il furto con il furto, la morte con la morte? Condannare l’omicidio e poi applicarlo per legge è un incantesimo. Una contraddizione della mente umana. E’ vendetta, non legge.
In ogni caso, per chiunque, in qualsiasi situazione IO SONO CONTRARIO ALLA PENA DI MORTE