La politica dovrebbe essere una passione sopratttutto per gli amministratori comunali. Una passione che si sviluppa e si esprime attraverso entusiasmo, volontà, dedizione, rischio, scelte e rinunce.
Mi sono sempre chiesto cosa si potesse provare a fare l'amministratore, se fossi stato in grado di essere all'altezza del ruolo, se l'impegno potesse essere ripagato dalla stima e dalla gratitudine della gente (a prescindere dai voti). In parte, tutto questo lo sto sperimentanto ed alcune risposte alle mie domande arrivano giorno dopo giorno. Lavori, sudi, sacrifichi, scegli (in base ad intuizioni, al lavoro con i colleghi, alle idee ed ideologie che hai) a volte sbagli, cerchi di rimediare, cerchi di capire la gente, ma sopratutto cerchi di far bene. Spesso ci sono riuscito, molti si congratulano, molte volte assieme ai colleghi gioiamo dei risultati ottenuti da loro, dagli altri, dall'intera giunta e dall'intera maggioranza. I complimenti ti gratificano anche delle rinunce che devi fare, tempo libero, lavoro, passioni.
Però................. tutto ad un tratto arriva la doccia gelata !!!!! La denigrazione!
Rimani sbalordito, rifletti, leggi, rileggi e Ops ! Anonimi (che sai più o meno da dove vengono, anzi diciamo che so chi sono) ti denigrano, tentano di metterti in cattiva luce, ti attribuiscono malafede che non hai.
Quanto ti accusano di cose inesistenti, quando NELLA VIGLIACCHERIA dell'ANONIMATO ti sparano dietro un muretto a secco beh !!! Josto Murgia (ri) benvenuto nel mondo della vecchia politica.
p.s. poi mi riprendo, mi guardo allo specchio, ricevo miriadi di telefonate (di cui la solidarietà della persona più cara che ho conosciuto in quest'anno) e allora dici MA ANDATEVENE AF ............O TUTTI. qualcuno direbbe DIO ESISTE, io dico .........le persone serie sono molto di più di quello che si crede, e sopratutto ho l'onore di conoscerne parecchie.
Sinnai 09.07.2007
Oggetto: il “limite” alla vendita del liquore di Mirto, prodotti liquidi come vino e olio.
Apprendo dagli organi di stampa dell’avvenuta asta di beneficenza attraverso la vendita delle bottiglie di Liquore di Mirto sequestrate all’ingresso dell’aeroporto di Cagliari.
Seppur condividendo il nobile fine del ricavato e conoscendo le norme internazionali antiterrorismo che limitano l’imbarco di liquidi negli aerei, come ASSESSORE AL TURISMO E COMMERCIO del Comune di Sinnai, mi preme sottolineare la discriminante commerciale che subiscono i produttori locali, soprattutto di liquori di Mirto e Filu ’e Ferru.
A Sinnai sono presenti un liquorificio ed una distilleria che danno numerosi posti di lavoro diretti e indiretti (attraverso la raccolta delle bacche). Essi si attestano nel mercato come prodotti di eccellenza che però rimangono discriminati dalla possibilità di vendita dei liquori per un utilizzo turistico; stessa sorte subiscono i produttori gli oleifici e le canine locali.
Il limite all’ingresso di liquidi negli aeroporti penalizza la produzione del Liquore di Mirto ed in particolar modo quelle aziende che non hanno la possibilità di vendere i loro prodotti nella zona commerciale aeroportuale.
Il Liquore di Mirto è un vero e proprio prodotto tipico Sardo ambasciatore del più tradizionale sapore di Sardegna e quindi dei luoghi in cui si produce, Sinnai è uno di questi. Riterrei giusto che i gestori dell’Aeroporto di Cagliari e di tutta la Sardegna pongano in essere alcune iniziative di tutela dei produttori affinché vendano le referenze all’interno dello scalo. I liquori e altri prodotti liquidi venduti all’interno, nei negozi di privati che legittimamente ponderano le loro referenze, possono essere tranquillamente imbarcati. Chiedo a tal proposito, agli Enti gestori degli aeroporti della Sardegna, che si possano mettere a disposizione degli spazi espositivi mediante i quali sia garantita l’equa possibilità di vendita a tutti i produttori e nello specifico di Mirto della Sardegna. In questo caso l’Assessorato al Turismo e Commercio di Sinnai è ben lieto di collaborare a tutela dell’aspetto turistico e commerciale della nostra terra.
A sostegno delle nostre richieste faccio presente che è capitato, di recente, che intere comitive di turisti avessero acquistato Liquori di Mirto o Filu ‘e Ferru aventi specifici riferimenti sinnaesi e siano stati costretti a lasciare i prodotti all’ingresso degli imbarchi. Hanno avuto la possibilità di acquistare altri prodotti simili all’interno dell’aeroporto ma, essendo di differenti marche e diversa provenienza, non avevano lo stesso valore “turistico” di quelli acquistati nella località dove avevano soggiornato.
Ringrazio gli organi di stampa che avranno la bontà di pubblicare tali riflessioni critiche e gli enti gestori che permetteranno a questo Assessorato di tutelare i propri cittadini imprenditori.
Josto Murgia
Assessore al Turismo e Commercio
Comune di Sinnai
Sabato 7 luglio dal pomeriggio sino alla notte la Mostra Mercato dell'antiquariato, dell'usato di pregio e della pittura ANTIGORIAS, raddoppia.
dall ore 18'00 ci sarà un raduno di AUTO D'EPOCA organizzato in collaborazione con l'Associazione Automoto d'Epoca Sardegna.
Le 30 macchine che interverranno faranno un primo giro lungo tutta Sinnai e poi arriveranno alla Piazza S. Isidoro, dove si svolge Antigorias, e sfileranno per il premio Eleganza messo in palio dall'Assessorato a Turismo.
Un'ulteriore appuntamento affinchè a Sinnai vengano ospiti e ci sia quel fermento che tanto piace ai Sinnaesi e non.
Saludos a totus e beneindi a sa manifestazioni, ndi balidi sa pena.