Questi giorni si assiste e si vocifera su una possibile apertura futura dell'Ikea in Sardegna e nello specifico a CAGLIARI.
Bisogna riflettere attentamente sulle conseguenze che può avere un'apertura del genere nel sistema economico sardo.
L'Apertura di un ipermercato come l'Ikea creerà caos nei rivenditori di arredamenti, ai piccoli artigiani, ai commercianti in genere.
Un colosso del genere cosa può dare a noi sardi?
Cosa può dare alla Sardegna? 70/80 posti di lavoro? E quanti ne farà perdere ai piccoli commercianti o imprenditori? Ma è corretto dare l'opportunità di aprire ad un ipermercato mondiale come questo che poi avrà la sede legale altrove fuorchè in Sardegna?
Ribelliamoci, riflettiamoci, parliamone, valutiamo i pro e i contro.
Ancor maggiore è la mia indignazione se questo viene fatto, pianificato e assecondato, da una regione governata dal centrosinistra. Si proprio da quel centrosinistra che dovrebbe tutelare i piccoli artigiani, i commercianti, i lavoratori degli esercenti e che dovrebbe dare eguale possibilità di sviluppo a tutti quanti.
Ma ci si vuole prendere in giro? Si fanno leggi a favore dei Centri Commerciali Naturali (che a tutto'oggi non hanno visto un becco di un quatrino) si vuole regolamentare il commercio delle licenze ambulanti andando di fatto contro i poveri ambulanti che già fanno un lavoro faticoso e poco remunerativo, si vuole abbolire la pubblicità nelle strade (a discapito delle aziende locali che hanno pochi sistemi di comunicazione)
Ma io dico, ma quale sviluppo della Sardegna si vuole incentivare e tutelare.
In centri come Sinnai le amministrazioni sono intente e rivolte alla tutela dei commercianti, alla gestione dei servizi che possano agevolare il commercio, allo sforzo di creare condizioni migliori per il commercio. Sviluppiamo politiche progressiste, politiche a tutela dei piccoli commercianti e piccoli imprenditori.... e da altre parti cosa si fà? si creano le condizioni e si pensa di far aprire un MEGA IPERMERCATO COME L'IKEA.
I piccoli imprenditori, gli artigiani, i commercianti, gli ambulanti sono e fanno parte di questa splendida società che è la società sarda.
A loro deve andare la nostra attenzione, verso di loro devono andare i nostri sforzi per uno svilppo migliore dell'economia, a loro che sono i nostri amici, parenti, concittadini che creano e muovono economia.
Prima di agevolare colossi della globalizzazione si dovrebbe riflettere, si dovrebbero coinvolgere le associazioni di categoria, i partiti dovrebbe tutelare gli INTERESSI DEL POPOLO.