Continuano le proteste degli universitari dell’Ateneo Cagliaritano contro la proposta di aumento delle tasse universitarie del Rettore Pasquale Ristretta.
Adesso si prospetta l’occupazione delle Facoltà da parte degli studenti che dichiarano di non voler accettare neanche la nuova controproposta del Rettore, che prevede l’aumento delle tasse solo per le fasce di reddito dai 30 mila euro in su (e non più dai 20 mila).
Ancora non si riesce a capire la posizione della Regione e della Giunta Soru, in seguito alla decisione del Dott. Mistretta, se sarà d’accordo con questo incremento o se interverrà a favore degli studenti.
Il Dott. Pasquale Mistretta deve capire che non può far pesare i bilanci dell’Ateneo sulle tasse universitarie ; fanno bene gli studenti a protestare e a occupare le Facoltà, senza voler scendere a compromessi; infatti in ogni caso questi aumenti andrebbero a incidere sul bilancio economico di tantissime famiglie sarde, aggiungendosi alla crescente pressione fiscale che sono già costrette a sopportare ogni giorno.
Bisogna che anche il dott. Mistretta capisca che oggi studiare all’Università sta diventando un lusso per pochi; se continua su questa linea saranno in molti i giovani meritevoli e capaci che non potranno permettersi di continuare gli studi, e si vedranno costretti, per cause di forza maggiore, a dover abbandonare il proprio sogno.
Che significato abbia il DIRITTO ALLO STUDIO, di cui tanto si parla nella nostra Costituzione, se poi non viene più data eguale possibilità a chiunque di frequentare un corso universitario.
Non possiamo volere che la nostra diventi una Università dove la formazione e la cultura vengano stabilite dal censo e dal conto in banca piuttosto che dal merito e dall’intelligenza di un individuo.
URLIAMO A GRAN VOCE che LO STUDIO E’ UN DIRITTO DI TUTTI.
"Sinnia Impari” viene promosso dalla Regione con un finanziamento di 53.900 euro.
Il nuovo “Centro Commerciale Naturale di Sinnai” ha presentato un progetto, arrivato ottavo (su 56 richieste) nella graduatoria dei finanziamenti regionali.
Sinnai e gli 85 associati usufruiranno di ingenti risorse per incentivare il commercio nel tessuto sociale cittadino.
“E’ un successo di tutti quelli che ci hanno creduto, dice l’assessore al commercio Josto Murgia, e pensare che solo un anno fa non esisteva neanche l’associazione fra commercianti e attività imprenditoriali sinnaesi. Bisogna ricordare che il Comune è stato promotore di questa associazione ma che senza la volontà dei commercianti tenaci fautori di questa iniziativa non si sarebbero potuti ottenere questi finanziamenti”.
Il finanziamento è equivalente a circa 13, 5 anni di bilancio comunale dell’assessorato al commercio.
Con questo paragone ci si può rendere conto dell’entità del finanziamento. Iniziativa che ha visto una delibera da parte del Consiglio Comunale, riguardante l’adesione del comune come socio, votata all’unanimità. Il progetto proposto riguarda comunicazione, polarizzazione e fidelizzazione della clientela sistemi questi che elevano la professionalità degli associati e che vanno in una direzione di specializzazione del marketing economico collettivo che vede la sua prima sperimentazione a Sinnai. (ls)
...tratto da admaioramedia.it