Il popolo sardo, come i popoli venuti ultimi alla civiltà moderna e già fattisi primi, ha da rivelare qualcosa a se stesso e agli altri, di profondamente umano e nuovo. (da L'avvenire della Sardegna, Il ponte, ottobre 1951)
NO ALLA TASSA SUI BED AND BREAKFAST,
COSI’ PENALIZZIAMO LE IMPRESE FAMILIARI.
L’introduzione di un’ulteriore tassa di concessione regionale a carico dei bed and breakfast, ostelli della gioventù, ecc.; non fa altro che penalizzare le piccole imprese familiari; così facendo sta dicendo a loro di chiudere le porte all’occupazione e aprirne una alla disoccupazione.
Il Consiglio regionale non voti l’emendamento aggiuntivo dell’articolo 2 che introduce un nuovo balzello a carico del turismo Sardo.
E' stato stampato qualche giorno fà il libro Bixinus e Bixinaus dell'autore Angelo Perra.
Un bel libro e soprattutto uno scrigno di memoria recente e passata della nostra comunità. Il libro che è composto da 190 pagine ha stampate al suo interno 271 fotografie corredate di una didascalia che ha lo scopo di aiutare il lettore a riconoscere i luoghi e ad identificare i personaggi ritratti nelle immagini.
La storia di Sinnai raccontata attraverso le immagini raffiguranti eventi importanti della comunità quali tradizioni, riti, costumi e usanze. Il libro è sicuramente una raccolta anche di emozioni come quelle che scaturiscono nella consultazione. Chiunque può immedesimasi in ambienti, ritratt, fotografie ed eventi perchè l'arco temporale racchiuso nella raccolta dà la possibilità a tutte le persone di qualunque età di sfogliare le pagine con estremo piacere e trovar spunto per un bellissimo ricordo del nostro passato remoto e recente.
Il libro si trova nelle edicole di Sinnai al costo di euro 20,00 ed è stato pubblicato anche col contributo del Comune di Sinnai.
Che caos. e' la prima espressione che viene in mente osservando la politica di governo e di opposizione. Tutti contro tutti, Dini contro Pecorario Scano, Mastella contro tutti, Berlusconi contro Fini, Casini da solo, la Lega con la pseudo Padania, Bassolino che non si scozza, la chiesa col Papa, La Sapienza contro il Papa, Montezemolo contro i Sindacati, etc. etc. etc.
Ma a qualcuno viene in mente che abbiamo bisogno di essere governati? Che L'Italia ha necssità di scelte, governo, leggi, finanziarie, riforme, legge elettorale?!! Che esiste un'Italia ed una sardegna che lavorano, che producono, che tentano di andare oltre questa crisi e questo stagnamento generale?
Ma è possibile che siano solo ed esclusivamente giochi di potere, tattiche, minacce, ritorsioni, etc.
Non è possibile andare avanti così, c'è un paese che vuole normalità, continuità, serenità e che ha bisogno di certezze in tutti i sensi.
Da tutto questo i Sardi che cosa ne giovano? La Sardegna di cosa giova di queste querelle politiche fatte di gruppi di potere che vengono da Cepalloni o Benevento? Che non si assumo le responsabilità dell'emergenza rifiuti a Napoli, che gli interessa slo di andare nuovamente al governo solo per i propri affari.
Basta, speriamo che almeno se si dovesse andare nuovamente ad elezioni anticipate tutti gli elettori si ricordino di chi è stato coerente e chi è stato leale con gli stessi.
Oggi si apprende che un'altra nave di rifiuti arriverà a Cagliari.
La domanda sorge spontanea, ma non era solo una nave? Ma non era solo una solidarietà equivalente a 2 iorni di spazzatura di Cagliari?
Avete sentito cosa hanno trovato a Pianura? Dopo una prima analisi dell'immondizia hanno trovato e verificato che ci sono rifiuti nocivi e radioattivi.
Bene, bene alla faccia della solidarietà ed alla salite nostra e dei nostri figli.
L'accordo raggiunto per lo stoccaggio in Sardegna i rifiuti campani induce tutti noi ad una riflessione attenta e cauta sul da farsi e sulla posizione da prendere.
La situazione campana e di Napoli in particolar modo è quantomai singolare, allarmante, piena di dubbi e porta a domandarsi del perchè in oltre quindici anni nessuno ha mai voluto affrontare e risolvere un problema che altre regioni hanno brillantemente risolto.
Scelte politiche deliberate e scellerate non è accettabile che siano scaricate anche sulla Sardegna per via di una male interpretata solidarietà "nazionale" (di quale nazione parliamo poi sarebbe utile parlarne)
Una pseudo solidarietà nazionale mancata anche quando lo Stato Italiano, in evidente collisione con la UE, ha deciso di prolungare il monopolio della Tirrenia, che continua a produrre disagio e problemi al popolo sardo GRAZIE alla gestione campana; (fra le tante cose molto più importanti avete mai ricevuto gentilezza e cortesia dai dipendenti campani sulle navi barracche Tirrenia?)
Perchè dovremmo accogliere la spazzatura prodotta dalla pessima gestione amministrativa CAMPANA? per non parlare dei problemi che "non si vedono" RELATIVI ALLA MALAVITA ORGANIZZATA?
Perchè noi che ci attiviamo faticosamente per effettuare la raccolta differenziata, perchè anche noi Sinnaesi oltrechè Sardi dobbiamo tentare ed educarci alla raccolta differenziata, con limiti e limitazioni del caso, DOBBIAMO ACCETTARE LA MALA AMMINISTRAZIONE NAPOLETANA?
I rifiuti SE LI TENGANO LORO, I PROBLEMI SE LI RISOLVANO LORO.
E comunque se proprio vogliono coinvolgerci in soluzioni che devono prevevdere la solidarietà anche della sardegna allora proponiamo che:
A)
In nome della solidarietà "pseudo nazionale italiana" si comincino a smantellare i poligoni sardi e li si conferiscano altrove.
B)
Dopo che le servitù militari saranno ridistribuite tra le altre Regioni, e la Regione Campania sarà commissariata, allora si potrà valutare se partecipare a interventi che, per i sardisti e i SARDI, hanno il sapore amaro di una ennesima beffa.
* rielaborazione e personalizzazione di un comunicato stampa ricevuto
Un bellisimo appartamento o meglio una bellissima casa confortevole in via IV Novembre.
Una caratteristica differente dalla vecchia sezione è la disposizione degli ambienti 8diverse sale e stanze per le diverse attività) e soprattutto una bella cucina con camino per la cottura di tante prelibatezze per le cene sociali.
Un anno nuovo si affaccia nella nostra vita quotidiana, sociale, politica. le esigenze dei sardi rimangono, continuano si evolvono.
A Sinnai come in tutta la Sardegna c'è bisogno di serenità, lavoro, benessere, cordialità e unione di intenti. L'impegno per il nuovo anno è quello di impegnarsi per quel che compete al Partito sardo di Sinnai e non affinchè le esigenze di tutti quanti noi si attenuino, si soddisfino e si possa fare della bella e sana politica.
Una politica azionista quella che ha caratterizzato il PS'Az e che a volte, a nzi per torppe volte manca al nostro partito ed a tutta la politica in generale.
Noi ci rimbocchiamo le maniche affinchè questa carenza cessi e cessi immediatamente.
Forza paris e augurio de bonu annu a totusu, sardistasa e non sardistasa.