Il popolo sardo, come i popoli venuti ultimi alla civiltà moderna e già fattisi primi, ha da rivelare qualcosa a se stesso e agli altri, di profondamente umano e nuovo. (da L'avvenire della Sardegna, Il ponte, ottobre 1951)
Un augurio di solidarietà. Un augurio di riflessione. Un augurio a tutti quelli che stanno peggio di noi affinchè un mondo migliore venga anche per loro. Un augurio a tutti noi, a tutti voi, a tutti i sinnaesi, a tutti gli amici di ovunque.
Un anno nuovo pieno di soddisfazioni.
Vi auguriamo tanta salute il resto conquistiamolo col lavoro e sacrificio così come i comuni mortali.
La salute prima di tutto, il resto vien da sè.
AUGURI
NO alla vendita della storia e dei valori del sardismo al Centro-Destra
Prendo atto con molta preoccupazione, per le sorti del Psd’Az, della dichiarazione del gruppo dirigente con cui di fatto aderiscono al polo di Centro Destra costituitesi per le imminenti elezioni regionali.
Personalmente ritengo questa scelta scellerata e che va contro la storia del Psd’Az, in contrasto con i valori antifascisti, libertari e di solidarietà sociale rappresentati dai padri del sardismo come Lussu, Bellieni, Simon Mossa e i fratelli Melis.
I valori di libertà e di indipendenza del sardismo e il patrimonio storico dei suoi militanti non può essere barattato in cambio di qualche poltrona con i nipotini del fascismo e con i rappresentati locali dell’affarismo berlusconiano che vogliono fare della Sardegna come Cuba ai tempi del dittatore Batista: “terra di colonia, di rapine e di speculazioni”.
Con il commissariamento golpista e antidemocratico delle federazioni, questo gruppo dirigente ha privato i militanti della capacità di decisione democratica.
Non mi stupirei che nella “grande farsa” lo stesso Consiglio Nazionale (come in altre occasioni convocato a cose fatte) votasse a favore di questa svolta scellerata già decisa, che può essere definita secondo lo Statuto solo da un Congresso democratico.
Coerentemente con i miei valori sardisti, antifascisti, progressisti e indipendentisti e con il mio mandato di consigliera comunale a Cagliari, che mi vede all’opposizione in una coalizione di Centro-Sinistra e Sardista, antagonista al Centro-Destra che governa;
Nel rispetto dei valori che sono alla base del patrimonio storico del Psd’Az e del suo Statuto, nego il mio appoggio a queste scelte reazionarie e opportunistiche autosospendendomi dal Partito.
Invito alla resistenza attiva tutti i sardisti e i sardi che ci hanno sostenuto nelle battaglie di libertà per la difesa dei diritti inalienabili del nostro popolo e della nostra terra, all’autodeterminazione, all’indipendenza, alla giustizia sociale e alla felicità.
Claudia Zuncheddu - Consigliera Comunale Psd’Az del Comune di Cagliari
Riportiamo una lettera APERTA scritta dal segretario FI Capellacci al Sig. Trincas attuale responsabile del simbolo PSD'AZ e segretario del partito che a giorni si riunirà in Consiglio Nazionale per decidere, e speriamo dibattere, sulle alleanze elettorali.
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Fi apre al Psd'Az
Lettera di Cappellacci a Trincas
Il segretario regionale di Forza Italia, Ugo Cappellacci, ha inviato una lettera aperta al segretario del Psd'Az, Efisio Trincas, auspicando che tra i due partiti possano realizzarsi intese programmatiche in vista delle prossime consultazioni del 15 e 16 febbraio 2009 per il rinnovo del Consiglio regionale
"Mi è chiarissima la scelta federalista e indipendentista del tuo Partito, per cui sono perfettamente consapevole che nella sostanza il Psd'Az si sente in competizione con tutti i partiti, il nostro compreso. Tuttavia - scrive Cappellacci - mi è parso di intendere dai documenti pubblicati e dai ripetuti interventi pubblici di esponenti sardisti di riconosciuto spessore culturale e politico, che nello scenario bipolare imposto dalla legge elettorale, non intendete rinunciare ad accordi elettorali fondati su specifiche intese di merito e di metodo". Dopo aver elencato i punti sui quali tra Fi e Psd'az è possibile trovare un'intesa, Cappellacci indica tre punti specifici sui quali costruire un'intesa: rafforzamento della disciplina del conflitto di interessi e riforma della legge statutaria; distinzione e riequilibrio dei poteri tra presidente e Consiglio; autonomia della Pubblica Amministrazione e garanzie per i diritti del cittadino.
La domanda sorge spontanea: questi sarebbero dei punti programmatici che dovrebbero indurre il PSD'AZ ad una svolta storica accordandosi con il centrodestra? I famosi punti prgrammatici sardisti a cui il nostro glorioso partito non può prescindere? i punti che ci portano all'indipendenza? i punti per il benessere del popolo sardo e per la prosperità della Sardegna.
i punti che caratterizzano l'azione di governo del PARTITO SARDO D'AZIONE, quella coalizione che in un ultimo consiglio nazionale veniva definita AGGREGAZIONE NAZIONALITARIA?
Bè il dibattito è aperto, il consiglio nazionale è sovrano, i sardisti sono variegati e spesso molto intelligenti e quindi sapranno dibattere su argomenti di vitale importanza per il proprio partito, per la propria soppravivenza, per gli ideali storici sardisti.
Inizia una svolta storica in tutti i sensi, vediamo cosa succede.
Un pò di malinconia, un pò di felicità, un pò di buoni propositi, un pò di pace, un pò di serenità, un pò di riflessione, un sorriso, una carezza, un bacio, una pacca sulla spalla, una poesia.
Tanta salute a chi ce l'ha, a chi l'ha persa, a chi la ritroverà, a chi combatte.....
col cuore e con la mente.......ad Alessandrino con gioia, lacrima e carezza. Piccolo nostro, Forza riuscirai.
A tutti Voi che qui leggete ed arrivate di qualunque parte siate, con estrema sincerità
Questi giorni una serie di avvenimenti hanno "turbato" il mondo politico e non solo. Elezioni in Abruzzo, dimissioni di Soru, nuova tangentopoli, questione morale, dibattito su alleanze, alternative al governo attuale, Pd, etc. In tutto questo c'è da dire che tanta gente lavora per il bene comune, tanta gente continua nel suo umile operato e spesso guarda dall'esterno l'evolversi della situazione.
Perchè ancora oggi il PD, a livello italiano, non ingrana e non cambia marcia sia in termini elettorali sia in termini di decisa e precisa strategia politica; perchè la questione morale oggi la vogliono per forza affibiare allo stesso PD (gli stessi che del menefreghismo istituzionale o del bypass giuridico ne fanno il pane quotidiano) e perchè il risultato in Abruzzo ha dato precise indicazioni.
In Abruzzo ha "vinto" Chiodi ed ha perso la coalizione di centrosinistra. Ma due dati emergono forti:
a) il 19,6% del PD ed il 15% dell'IDV. Evidente che il popolo di sinistra vuole intrasigenza, chiarezza nel linguaggio e nelle strategie. Un bene che il travaso sia stato all'interno dello stesso schieramento e che non sia andato altrove; un male l'astensione esagerata evidente sintomo di malessere degli elettori di centrosinistra
b) il distacco fra destra e centrosinistra è stato di solo 5 e passa punti %. Un dato significativo con un presidente delle regione in carcere, un palese disorientamente della stessa dirigenza politica ed un "vento" di destra ancora soffiante.
Ciò significa, traslato in Sardegna, che la vittoria è in tasca al centrosinistra e solo questo può trovare il sistema per perdere.
A catena diversi avvenimenti hanno colpito la politica, ed in tutto questo anche Sinnai non è immune. Nel senso che nonostante ci sia una chiara tranquillità amministrativa, una continuità di governo liscia, le prossime elezioni regionali potrebbero portare dei vantaggi alla comunità o all'amministrazione, o anche dei cambiamenti. Non si sà chi saranno i candidati locali ma ci auguriamo, NON AVENDONE IN CASA, che almeno uno di essi possa essere eletto e che sia riferimento per l'intera comunità. Ci auguriamo che alcune scelte, vedi il PSD'az, siano ponderate secondo logica...altrimenti nuovi scenari interni si affacciano. Ci auguriamo che possa essere un trampolino di ri-lancio per il partito di maggioranza relativa in Sardegna ed a Sinnai, perchè se ne ha bisogno per un sano e utile dibattito politico.
Ci auguriamo che certi partiti (IDV in testa) continuino ad avere il consenso della gente affinchè sia chiaro ed esplicito ciò che vuole il popolo. Ci auguriamo che il SARDISMO risorga e continui a vivere nelle persone, nelle sedi e nelle idee DEL POPOLO SARDO e nei MIGLIORI DIRIGENTI che non vogliono svendere questo patrimonio.
Ci auguriamo che la questione morale possa essere affrontata serenamente e risolta, così come si intravede, e che non debba riguardare quello o quell'altro partito, ma debba toccare solo ed esclusivamente i mascalzoni; siano essi di destra o di sinistra.
Ci auguriamo di andare ad elezioni regionali anticipate.
La chiarezza è la miglior difesa della democrazia, del buon governo, dei migliori progetti.
Ci scuseranno gli autori o l'autore di questo commento (che inseriamo in neretto di seguito) ma è un'affermazione che può dar spunto ad un bel ragionamento.
L’astensione del voto abruzzese ci mostra che la democrazia chiede una sinistra democratica. E questa può avvenire soltanto se la sinistra si rende conto come il connubio tra democrazia e corruzione, che Di Pietro impersona, è pericolo mortale per la democrazia italiana. Il rapporto di fiducia tra governo e Paese, tra istituzioni e popolo, è messo in pericolo e ciò colpisce negli italiani il bene di cui hanno più bisogno, la fiducia in se stessi, che comprende anche il rispetto delle proprie istituzioni. L'unica voce di sinistra che c'è oggi rappresenta questi valori è il Sardismo, alleato come il PD Veltroniano con il partito giustizialista IDV. Quale sia il connubbio tra loro, non è chiaro, resta evidente che il PD è diviso anche a livello locale. Il PDL, continua a far gazebo deserti, ma si fa vedere, gli altri litigano nelle proprie sedi e fanno solo chiasso. Il chiasso si fa in televisione, nei palazzi istituzionali si lavora per le persone, questo era il Partito Democratico.
Melis B.
Si svolge nell’intera giornata di sabato a Burcei un convegno dibattito sul tema
“La strada verso lo sviluppo”.
L’appuntamento è per le nove nella sede della Ludoteca di BURCEI.
Tra i temi da trattare “la “Qualità dell’aria, un bene da salvare e da valorizzare”, il “Modello di sostenibilità di un paese montano” e “per una toponomastica aggiornata nel territorio di Burcei”.
Inizio ore 9.15 E lavori coordinati dal consigliere provinciale di Burcei Antonio Monni.
Interverranno: Annibale Biggeri del Dipartimento di statistica di Firenze e dei medici di base; Serfio Corona e Paolo Murgia.
Sul secondo tema della giornata "Modello di sostenibilità di un paese montano” interverranno: Barbara Monni, Rita Mulas, Matteo Prete.
Sul terzo tema, “Per una toponomastica aggiornata nel territorio di Burcei” interverranno: Il sindaco Pino Caria, Fernando Pisu , Gian Giacomo Ortu.
A conclusione dei lavori sarà presentato il progetto della nuova strada provinciale Burcei-Maracalagonis, interverrà il progettista incaricato Luigi Giglio.
Organizzato da Provincia di Cagliari, Pro Loco Burcei e dall’associazione di volontariato “Tucum”.
Lo rende noto l’Assessorato Comunale del Turismo di Sinnai.
I dati sono quelli ufficiali forniti dalla Provincia di Cagliari e riguardano le strutture ricettive che hanno l’obbligo di comunicare le presenze di ospiti nei propri stabili, quindi presenze regolarmente registrate. Sono assenti tutti i numeri non registrabili e fuori dal controllo ufficiale.
Alcuni dati sono significativi e riguardano la tendenza al rialzo di turisti provenienti dalle zone dove maggiormente l’Assessorato ha voluto intraprendere una comunicazione turistica più incisiva.
Nello specifico, l’aumento notevole perviene dalla Svizzera (presenza istituzionale e di privati alla Fiera di Lugano) con + 41,18 per cento di presenze, dal Veneto +59,09 per cento (presenza costante in alcune fiere –Verona- e collegamento col mondo degli immigrati).
Notevole anche l’aumento dalla Lombardia +56,85 per cento e soprattutto dalla Toscana, Umbria ed Emilia Romagna dove si registrano aumenti pari al 153 per cento, 523% e 733 per cento.
Il saldo positivo totale quest’anno si attesta al 74,47%.
Dato che incoraggia l’Amministrazione e l’Assessorato al Turismo ad intraprendere nuove e più costanti iniziative riguardanti presenze fieristiche che tanti buoni risultati hanno dato. I mercati migliori e più prolifici sono la Germania per via dei voli Low Coast (+571,43%) e le regioni italiane che hanno attivato più frequenti collegamenti aerei rispetto al passato.
Sinnai prosegue il percorso di avvicinamento agli standar di presenze turistiche delle altre località turistiche e si candida a drenare flussi che spesso non hanno toccato la nostra comunità.
DOCUMENTO POLITICO FONDATIVO DEL GRUPPO CONSILIARE
“PSDAZ – ITALIA DEI VALORI”
I consiglieri comunali Osvaldo Pisu ed Efisio Tolu, rappresentanti rispettivamente il Partito Sardo d’Azione e l’Italia dei Valori – Rinascimento Sardo, facenti parte entrambi della maggioranza che sostiene il sindaco Palmas, nell’intento di semplificare le aggregazioni politiche all’interno del Consiglio comunale di Settimo e allo scopo di accelerare la realizzazione del programma di governo presentato agli elettori, decidono di siglare un patto permanente di consultazione e di azione politica e amministrativa con la costituzione del Gruppo consiliare denominato PsdAZ – Italia dei Valori.
I valori fondanti del gruppo, oltre al rispetto del programma della coalizione di governo a Settimo, sono riconducibili agli intenti comuni ai due partiti nella difesa e valorizzazione della sardità intesa in tutte le sue accezioni: storia, tradizioni, lingua, ambiente, autonomia.
L’azione politica del Gruppo sarà basata sulla valorizzazione della partecipazione democratica alle scelte dell’amministrazione, nel considerare prioritari gli interventi nei confronti dei ceti più deboli, nel sostenere con determinazione tutti gli interventi volti a sviluppare il tessuto produttivo del nostro paese per combattere la piaga dilagante della disoccupazione, che angustia soprattutto i nostri giovani e le nostra donne.
Proprio nei confronti dei giovani e delle donne il gruppo PsdAz – Italia dei Valori intende attivare una politica di attenzione e di coinvolgimento che possa portare, alle prossime elezioni comunali, ad un profondo rinnovamento della classe dirigente nel nostro comune, con una significativa presenza dei giovani e delle donne in Consiglio e nella Giunta comunale.
Il Gruppo PsdAz – Italia dei Valori fa propri i valori della identità sarda e del comune sentire sul federalismo solidale in un’Europa dei popoli e delle nazioni che fu di Bellieni, Lussu, Anselmo Contu e Mario Melis.
Allo stesso modo fa propria la concezione della politica identificata nel pensiero di Enrico Berlinguer (questione etica e morale, giustizia e legalità, riforma del partitismo, sobrietà e austerità della politica e lotta allo spirito “di casta”) che rappresenta larga parte della piattaforma politica di Italia dei Valori.
In nome di questi valori e del nostro rispettoso giudizio della storia del glorioso partito del PsdAz e della battaglia del partito di Di Pietro per un rinnovamento vero della politica in Italia, ci impegniamo per una sollecita risoluzione dei problemi della nostra comunità e, nel contempo, auspichiamo una più complessiva intesa sui principali problemi della politica provinciale e regionale ed una più stretta collaborazione dei nostri partiti nel governo dei Comuni e delle Province sarde dove, assieme, abbiamo contribuito alla vittoria dell’Unione di Centrosinistra e Sardista nelle scorse elezioni amministrative.
La costituzione del gruppo contribuirà anche a chiarire i ruoli dei partiti che sostengono, con pari dignità, il sindaco e la giunta di Settimo e auspichiamo che possa portare al necessario superamento di evidenti tentazioni di autosufficienza che, sempre più spesso, affiorano nel gruppo PD. Comunichiamo, inoltre, che il ruolo di capogruppo sarà svolto dal consigliere Osvaldo Pisu.
Per il PsdAz Osvaldo Pisu Per l’Italia dei Valori Efisio Tolu
Melis B.