Notoriamente il giorno della Befana è l'ultimo del ciclo di vacanze "natalizie".
Quest'anno sono stati giorni intensi e pieni di politica e per noi sardisti pieni di grane.
Soru ha confermato le dimissioni ed il PSD'Az ha fatto una scelta storica di svolta destra.
Una scelta che noi di Sinnai non condividiamo, che riteniamo antistorica e contro i valori che il Partito Sardo d'azione dovrebbe portare avanti. Per noi le elezioni regionali sono le elezioni del parlamento sardo. Passino accordi come quelli di Assemini, Villacidro o Macomer....dove i dirigenti locali avevano motivazioni articolate, variegate e profonde per fare una scelta coraggiosa....peraltro anche con altri partiti che notoriamente sono esplicitamente di sinistra...ma le regionali sono ben altra cosa.
Ci riuniremo venerdi e vedremmo il da farsi. Come sempre il gruppo è compatto e come sempre non siamo soli. In tutta la Sardegna i sardisti militanti si mobilitano, discuttono e prendono decisioni. Nulla è escluso, ciò che non è escluso CHE NOI CON LA DESTRA NON ABBIAMO NIENTE A CHE FARE.
Gli organi di stampa riportano fatti del consiglio nazionale non corretti e spesso strumentali. Io c'ero, avevo diritto, sono intervenuto e assicuro che i voti non erano 45, che l'opposizione era vicina (numericamente) alla maggioranza. Io stesso non ho votato perchè non abbiamo presentato in documento alternativo; per scelta.
Non nego, per onestà, che la maggioranza del consiglio abbia votato a favore, ma qui permettetemi la descrizione di un antefatto. Il congresso che designa i delegati al consiglio nazionale (organo massimo del partito) si era concluso con un pareggio, 40/40. Per l'elezione del segretario facemmo due votazioni a vuoto (40/40 appunto). Si chiese un attimo di sospensione e 3 di noi passarono con questa maggioranza. Bastarono 20 minuti. Le argomentazioni sono ancora oggi un mistero. Ad ognuno libera interpretazione, ma penso stiate pensando bene!
Perchè ho citato questo fatto? Per sostenere che il popolo sardista non è rappresentato correttamente nel consiglio nazionale. Perchè dalle decine di telefonate, dalle mobilitazioni, dalle informazioni di costituzione di liste elettorali, il PSD'Az ancora una volta si spaccherà in due e quando il sardista viene chiamato ad una scelta, SCEGLIE SEMPRE DI VOTARE IL SARDISMO PIU' LINEARE, il sardismo che si allea con la sinistra e quindi il sardismo progressista. Perchè il sardismo è progressista.
Ma avevo iniziato questo post col dire che la befana ci porta via tutte le feste. Bene!
Abbiamo parlato sin troppo di politica, inizieremo nuovamente l'informazione su cosa di buono si fa a Sinnai, su cosa di buono siamo impegnati a fare per la nostra comunità. I voti facciamoli cercare agli altri. Agli altri??????
Saludos














